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TRENINO ROSSO DEL BERNINA: DALL’ITALIA ALLA SVIZZERA

“E allora, io quasi quasi prendo il treno, e vengo, vengo da te. Il treno dei desideri, nei miei pensieri all’incontrario va”.

Riconosci queste parole? Sono quelle di Adriano Celentano in “Azzurro” e perché le ho scritte? Perché vorrei portarti a fare un giro con me su quello che è un vero e proprio treno dei desideri, il Bernina Express, conosciuto anche come il trenino rosso del Bernina o più semplicemente come il treno più bello e magico del mondo.

Ti sarà sicuramente capitato di vederlo immortalato in tutta la sua bellezza in qualche scatto da togliere il fiato con i vagoni rossi accesi che si muovono sinuosi tra il bianco delle Alpi Svizzere e con la natura imponente che ne delinea un vero e proprio dipinto.

Un percorso straordinario per un’esperienza ancora più straordinaria: un viaggio lento in treno da Tirano (Italia) a Saint-Moritz (Svizzera) per perdersi con lo sguardo in uno dei tragitti più spettacolari di sempre.

Non per niente fa parte del patrimonio dell’UNESCO e dopo averla tanto sognata e finalmente provata, ti confermo essere un’esperienza che vale la pena vivere almeno una volta nella vita.

TAPPE DEL VIAGGIO

Passaggi su viadotti (quasi centenari) di mattoncini con altezze da brivido. Salite (e discese al ritorno) degne di uno stambecco. Distese di ghiaccio, abeti innevati, paesini incastonati tra le montagne e tutto intorno il bianco. La bellezza pura.

La particolarità del Trenino Rosso del Bernina è la lentezza. Tirano da Saint-Moritz dista solo 60km e il treno impiega quasi 2.30h ma nessuno se ne accorge! Chi sale sul Trenino non ha fretta! Sì ha un unico impegno: quello di sgranare gli occhi davanti alle meraviglie bianche che lentamente scorrono al di là dei finestrini del treno.

TIRANO

Dove tutto ha inizio. È il punto di partenza e di arrivo del trenino. Vicoli, piazza e palazzi in stile liberty con la Basilica della Madonna di Tirana come chicca del paese che custodisce al suo interno l’organo più grande ed elaborato d’ Europa.

BRUSIO

Questa non la intendiamo come una vera e propria fermata ma più che altro come un punto panoramico assolutamente da fotografare. Non importa scendere dal treno ma basta aprire il finestrino e sporgersi per fotografare il viadotto che tutt’oggi rappresenta un’opera di ingegneria di tutto rilievo con quasi un secolo di vita.

MIRALAGO (FERMATA SU RICHIESTA)

Questo tratto di ferrovia rappresenta il luogo in cui una volta passavano le carrozze con i cavalli costeggiando il primo dei tanti laghi che andremo ad incontrare.

ALP GRÜM

Si inizia a salire. Questa stazione è ad un’altitudine di 2091 metri sopra il livello del mare. Si apre così un paesaggio di soli abeti innevati e da questo punto del viaggio in poi sarà impossibile restare seduti. Finestrini abbassati, aria fresca e tante fotografie!

OSPIZIO BERNINA

Ospizio Bernina è la stazione più alta di tutta la tratta e anche la stazione più alta d’Europa. Vanta 2253 metri sul livello del mare e si trova incastonata tra due laghi: il Lago Nero e il Lago Bianco. Quest’ultimo con la particolarità di far partire fiumi che sfociano sia nel Mar Nero che nel Mar Mediterraneo.

DIAVOLEZZA (FERMATA SU RICHIESTA)

Appena scesi da questa fermata non si possono che notare dei ghiacciai imponenti che rendono il panorama mozzafiato!

MORTERATSCH (FERMATA SU RICHIESTA)

Morteratsch è il nome di un ghiacciaio dietro al quale si nasconde una leggenda: su questo ghiacciaio si è consumata una storia d’amore alla Romeo e Giulietta.

SAINT-MORITZ

Ed eccoci arrivati a Saint Moritz. Questa tappa finale non mi interessava, non avevo nessuna intenzione di guardare le vetrine dei negozi (l’ unica cosa che avrei potuto fare in questa costosissima cittadina Svizzera). Avevo già deciso che per me il viaggio era di per sé la metà. Saint Moritz è proprio come ce la si immagina: elegante, pulita, ordinata e sfarzosa con le sue boutique di lusso. Ho passeggiato per le sue strade acciottolate, costeggiato l’omonimo lago guardando con ammirazione una volta ancora lo spettacolo della natura e assaggiato l’immancabile cioccolato svizzero.

INFO UTILI

Qual è la formula di viaggio? Puoi scegliere di percorrere la tratta tutta d’un fiato senza soste, in un giorno soltanto, oppure di effettuare delle soste estendendo la durata del viaggio e scendendo a piacimento nelle fermate che più ti invogliano. Ovviamente anche il prezzo del biglietto è di due tipologie: quello base che copre solo la tratta oppure quello in prima classe che ti permette di salire e scendere dal treno.

E ora ti starai chiedendo: tutto bellissimo sì ma quanto costa? Nonostante la Svizzera abbia la fama di essere tra i paesi più costosi al mondo, il Trenino del Bernina ha un costo accessibile. Clicca qui per prezzi ed orari

Come prenotare? È molto semplice, basta collegarsi al portale ufficiale della Ferrovia Retica e selezionare la data e l’orario del viaggio. È necessario però fare la distinzione tra due tipologie diverse di treno:

  • Treno Regionale con carrozze standard che non richiede una prenotazione anticipata con la possibilità scendere alle fermate e, altra cosa da non sottovalutare, ha i finestrini apribili (immaginati di dover scattare attraverso il finestrino chiuso, che disastro!)
  • Bernina Express con carrozze panoramiche con prenotazione obbligatoria. Finestrini panoramici estesi anche sul soffitto ma non apribili e non adatto a chi vuole fare soste durante il percorso.

Che dite vi è venuta voglia di prendere il “Treno dei Desideri”?

Buon viaggio!!!