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DOZZA: I MURALES CHE RACCONTANO STORIE

GALLERIA D’ARTE A CIELO APERTO DI AUTENTICA STREET ART

Se cerchi qualche idea per passare una giornata diversa dal solito, ti consiglio Dozza, in provincia di Bologna in cui potrai respirare l’atmosfera medievale unita alla stravaganza e modernità della street art.

Fa parte del club de “i borghi più belli d’Italia” ed è indubbiamente il borgo più colorato che io abbia mai visto: i muri delle case che si affacciano sui vicoli sono tele a cielo aperto sui quali sono stati dipinti spettacolari opere d’arte. Questo “museo” è a tua disposizione 24 ore su 24 e non devi neanche pagare il biglietto, meglio di così!

VISITIAMOLA INSIEME

Per scoprirla al meglio non c’è modo migliore che vagare tra i vicoli senza una meta, naso all’ insù e continuo stupore con personaggi fantastici che lasciano spazio all’ immaginazione.

Venite con me che vi mostro qualcosina.

Entrando del borgo il primo murales che ci accoglie è sull’ arco dell’orologio. “Arcobaleno” di Alfonso Fransnedi ( vedi prima foto sotto il titolo). Un’ entrata spettacolare oserei dire!

Proseguendo sulla destra vi è “L’Angelo di Dozza” probabilmete l ‘opera più famosa.

Tra molteplici murales, si arriva ad una graziosa piazzetta con un ufficio postale con un’ enorme francobollo sul muro.

Un susseguirsi di meravigliose creazioni dipinte in totale sintonia con archi, porte e finestre.

Ed ecco quelle che più mi hanno colpita:

Tutti questi vicoletti ti conducono alla Rocca Sforzesca di Dozza meritevole di una visita.

STORIA

Dal 1960, ogni anno dispari, il borgo medievale si trasforma in un laboratorio artistico dando spazio a pittori, fumettisti e artisti di ogni genere che concentrano la loro forza creativa sui muri delle abitazioni realizzando opere.

CURIOSITÀ

Per passeggiare in questo borgo, oltre che con la macchina fotografica, ti consiglio di scaricarti l’app “guida al muro dipinto di Dozza” dove troverai tutte le opere con la descrizione, la data di creazione e l’artista. Purtroppo non è aggiornata agli ultimi anni ma le opere principali ci sono!

Buon viaggio!