MAURITIUS: UN’ ISOLA PARADISIACA

“Dio creò Mauritius e poi il paradiso terrestre” scriveva Mark Twain nel 1885. E Come dargli torto?

Se sogni una meta con spiagge bianche e mare cristallino ma anche con tantissime attività da poter fare, l’isola di Mauritius (si ragazzi, è singolare quindi non si dice Le Mauritius come spesso accade) è la scelta ideale! Prossima all’Africa ma dal sapore indiano, Mauritius è un’unione armoniosa di multiculture poiché essendo in una posizione strategica, nel bel mezzo dell’ oceano indiano, durante i commerci era facile da raggiungere e spesso sosta gradita. Per questo, la popolazione ha radici europee, africane, cinesi e indiane che convivono in armonia. Incontrerai abitanti con occhi a mandorla e carnagione scura, biondi con occhi neri e tante altre caratteristiche mixate che troverai davvero curiose!

IL MIO DIARIO DI VIAGGIO

Finalmente ho coronato il mio sogno di volare su quest’ isola tropicale!

Il mio viaggio inizia dall’aeroporto di Bologna, con uno scalo a Dubai e arrivo nella capitale Port Louis con 10 ore di volo.

Sotto consiglio della mia fidata agenzia di viaggi decido di alloggiare a Flic en Flac, punto strategico per poi visitare l’isola interamente.

Il noleggio di una macchina è d’obbligo, con €30 al giorno e nessun contratto o cauzione da firmare, avrai la tua vettura ma, stai attento! La guida è a sinistra e i mauriziani sono davvero scalmanati soprattutto se ti addentri in città come la capitale.

Villas Caroline, è stata la sistemazione per tutto il mio soggiorno. Un plesso di villette indipendenti sulla spiaggia da cui puoi ammirare un fantastico tramonto, magari sorseggiando un drink mentre ti rilassi a bordo piscina con vista oceano. L’hotel ha inoltre il proprio ristorante dove puoi assaggiare tantissimi piatti tipici.

Appena arrivata, sono stata accolta dalla generosità e dal sorriso mauriziano di cui tanto se ne parla in tutto il mondo!

È una loro caratteristica davvero invidiabile, sono sempre felici, sereni, tranquilli e senza nessuna fretta!

COSA VEDERE A MAURITIUS

FLIC EN FLAC

Nome curioso vero? Attribuito al fatto che la spiaggia è piena di coralli e ad ogni passo, il rumore dei piedi a contatto con la sabbia è proprio “flic-en-flac”.

È una località ottima per soggiornare, tanti ristoranti e negozietti e con una delle spiagge più estese e conosciute dell’isola. Molto comoda e con una ricca vegetazione alle spalle per poter fare pic-nic all’ ombra con cibo comprato negli innumerevoli baracchini sulla spiaggia (con 3€ pranzi abbondantemente) ma, a mio avviso, non è la spiaggia più bella dell’isola.

CASA EUREKA

La prima tappa che mi ero segnata da visitare era casa Eureka, una delle case coloniali più belle di tutta Mauritius, rimasta perfettamente intatta. La particolarità è che puoi pranzare tipico creolo con pietanze veramente prelibate in un ambiente caratteristico. Sarà come immergersi nella cultura del posto.

Una casa immersa nel verde con un piccolo sentiero che ti porta ad un ruscello. Sembra una casa incantata!

PORT LUIS

Port Louis è il centro politico dell’isola ma ha tutto l’aspetto di essere ancora il centro del commercio con mercati che si estendono in tutta la città fino al primo pomeriggio, caos a non finire e traffico.

Sorprendente come nel giro di 500 metri ti trovi una moschea seguita da un tempio indù, poi ti volti ed ecco una chiesa cattolica ed infine giù in fondo alla strada China Town, assolutamente da vedere.

Città portuale carina da visitare ma assolutamente no da soggiornare.

LE MORNE

Qua ci ho lasciato veramente il cuore, proprio la tipica spiaggia tropicale che chiunque sogna. Avvolta da palme, sabbia che sembra borotalco e acqua limpida. Davvero impossibile non innamorarsene.

CHAMAREL, TERRE DES 7 COULEURS

Risalendo verso l entroterra, soste obbligate nei vari punti panoramici che ti faranno ammirare gli enormi vulcani che caratterizzano l’isola.

Imperdibile attrazione turistica, un affascinante fenomeno geologico di origine vulcanica: la terra dei sette colori. Dune di roccia e sabbia incastonate in uno scenario naturalistico prendendo sette diverse sfumature.

Questo luogo, si raggiunge dopo aver percorso una strada panoramica che attraversa una foresta tropicale con anche la splendida cascata di Chamarel.

CASELA WORLD OF ADVENTURE

Il Casela Park è un meraviglioso parco con un panorama mozzafiato dove poter fare diverse esperienze:

  • zona delle tartarughe giganti delle Seychelles: puoi camminare tra di loro, accarezzarle e scattarti qualche foto.
  • zona dei grandi felini (leoni, tigri e ghepardi) con cui puoi entrare e interagire con loro. All’inizio avevo un po’ paura e leggermente li sfioravo ma poi, ti assicuro, che ci prendi la mano!
  • Quad experience: l’attività più bella, dove a cavallo di un quad ti addentri per diversi chilometri in una specie di savana è gradualmente cominci a vedere i primi animali in lontananza, dalle antilopi agli struzzi alle zebre che quest’ultime, avvicinandosi incuriosite, riesco anche ad accarezzare.

GRAND BAIE, RIVIERE DU REMPART

Alternando le attività alla vita di mare, cerco anche le spiagge più conosciute e belle dell’isola e questa ne è sicuramente un’altra.

Noce di cocco tra le mani è una giornata in pieno relax è assicurata!

ILE AUX CERFS

L’ escursione all’isola dei cervi, è un imperdibile tappa. Selvaggia ed incantevole, un isolotto poco distante dalla costa di Mauritius. Il mare ha il colore verde smeraldo che non vedrete da nessun altra parte!

Prima di arrivare, il tour comprende una piccola sosta a delle cascate dove, se stai molto attento, potrai scorgere delle simpatiche scimmie che si affacciano tra i rami della vegetazione circostante, incuriosite.

Per concludere la giornata in bellezza, barbecue sul catamarano e danze tipiche creole! Che spettacolo!!!

CHIESA DI CAP MALHEUREUX

Altra sosta d’ obbligo è una piccola chiesetta in stile coloniale, dal tetto rosso a ridosso di una laguna di pescatori.

GANGA TALAO

Il Ganga Talao è un lago vulcanico sulla quale viene eretto il tempio induista più sacro di tutta Mauritius.

Sulla strada ci sono due enormi statue di 33 metri di altezza che rappresentano gli Dei della religione Indù mentre all’interno del tempio ci sono tantissime statue rappresentative.

CURIOSITÀ

Il dodo, ormai estinto, è l’animale più celebre e iconico dell’isola.

Uccello con la reputazione di essere un animale stupido e goffo perché non sapeva volare.

Proprio per questo, l’invitante clima Mauritiziano, ha convinto questa specie ad interrompere le proprie migrazioni ed a convertirsi al sedentarismo rimanendo a poltrire nella splendida natura di questo luogo, e come biasimarli! E’ stata questa la causa della loro scomparsa? Temo di sì! Non tanto per obesità o diabete ma da un certo momento in poi sull’isola, sono comparsi gli esseri umani che in sostanza se li sono mangiati!

IL CLIMA

Il periodo migliore per programmare un viaggio è quello tra settembre e dicembre e tra aprile e giugno. L’isola è visitabile tutto l’anno anche se, durante la nostra estate le temperature si abbassano e, di certo non fa freddo ma potrebbe non essere la soluzione ideale per chi ama il caldo tropicale e lunghi bagni. Durante tutto l’ anno il sole tramonta tra le 17.30 e le 19.00 (a seconda del periodo) quindi le giornate saranno molto più corte rispetto alle nostre abitudini.

A giugno ho trovato spesso il cielo coperto e anche qualche acquazzone (intensi e veloci) e la sera faceva parecchio freschino ma, in ogni caso il luogo è talmente magico è ricco di cose da fare e vedere che, anche se avete le ferie solo a giugno (come me quell’ anno) non lasciatevi scoraggiare e ricordatevi che il fattore C svolge un ruolo importantissimo!

Dopo due splendide settimane, purtroppo la mia avventura finisce qui, porterò per sempre con me i sorrisi della gente, il colore del mare, quello della natura dell’entroterra e il sapore della cucina creola molto speziata.

Buon viaggio!

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